Nuovo conto energia 2007 a Solarexpo
Pubblichiamo una breve ma interessante sintesi del convegno “Il fotovoltaico e il nuovo conto energia” alla Solarexpo 2007 di Verona.
Il punto della situazione. L'Italia ha 50 MW fotovoltaici contro i 2000 MW della Germania. Il recente meccanismo di incentivazione denominato "conto energia" dovrebbe porre rimedio al ritardo italiano. Già avviato nell'estate del 2005, il "conto energia" è stato rilanciato nel febbraio 2007 tramite decreto dall'attuale governo. Il Gestore Servizi Elettrici (GSE) ha fornito un quadro dei risultati ottenuti con il primo conto energia del 2005. Su 5.828 domande accolte, soltanto 2.527 sono giunte alla fine dei lavori di cui 1.809 effettivamente entrati in esercizio. Leggendo il dato dal punto di vista della potenza su 387 MW approvati in conto energia ne sono entrati in esercizio circa 14 MW. Oltre il 90% degli impianti in esercizio siano stati installati su tetti, di cui il 73% su tetti a falda; solamente il 6,5% è realizzato a terra. Tra gli aspetti critici condivisi un po’ da tutti:
- Eccessiva burocratizzazione
- Limite annuale nelle concessioni
Il nuovo conto energia 2007. In occasione del convegno di Solar Expo, Gianni Silvestrini e Fabrizio Fabbri, rispettivamente, consigliere del Ministro per lo Sviluppo Economico e Capo della Segreteria tecnica del Ministro per l’Ambiente, oltre che Presidente del CNES (Commissione Nazionale Energia Solare), hanno messo in luce che l’obiettivo del Governo è anche quello di far crescere un’industria nazionale di tutta la filiera fotovoltaica, un ambito in cui l’Italia è in notevole ritardo e rischia di diventare terra di conquista delle aziende estere. Gli investimenti nel settore, dalla produzione di silicio (la materia prima) alle celle, dai moduli e ai vari componenti, come gli inverter, dovrebbero portare, nel giro di qualche anno, alla creazione di diverse migliaia di posti di lavoro, così come è avvenuto in Germania. (fonte ufficio stampa Solarexpo)
Con il decreto del 19 febbraio 2007 si cerca di apportare un'ulteriore semplificazione del meccanismo di incentivazione, riducendo l'onere burocratico delle procedure di accesso agli incentivi. Basterà realizzare l’impianto in conformità alle regole stabilite dal decreto e darne preventiva comunicazione al GSE, che definirà la tariffa incentivante. Viene inoltre eliminato il tetto massimo annuale di potenza installabile, presente invece nel vecchio conto energia.
Quanto si può guadagnare? L’incentivo dura 20 anni. Va da 0,36 €/kWh per i grandi impianti industriali e cresce fino a 0,49 €/kWh per i piccoli impianti domestici integrati negli edifici; tali incentivi si aggiungono al risparmio conseguente all’autoconsumo dell’energia prodotta (circa 0,18 €/kWh per le famiglie) o ai ricavi per la vendita della stessa energia (circa 0,09 €/kWh). Gli incentivi sono maggiorati del 5% nel caso di impianti realizzati su scuole, ospedali e piccoli comuni. L'incentivo può essere ulteriormente maggiorato fino al 30% se l'edificio è certificato sul piano del risparmio energetico.
Obiettivo del nuovo conto energia. L'obiettivo del conto energia 2007 è molto ambizioso: raggiungere 3000 MW di potenza fotovoltaica installata sul territorio italiano entro il 2016.
20070420
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